| SAR il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma in udienza dal Papa |
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Accompagnati dal conte Orazio Zanardi Landi di Veano e dal segretario particolare Emilio Villa, gli ospiti, accolti dal picchetto d’onore e dal saluto dalle Guardie Svizzere, si sono avviati verso la sala Clementina e successivamente la famiglia ha fatto ingresso negli appartamenti privati accolti dal Pontefice, che si è intrattenuto a colloquio per circa venti minuti. Nel corso dell’incontro, che si è svolto in lingua tedesca e in forma strettamente riservata, il Principe Carlo Ugo ha parlato della città di Parma, sottolineando l’affetto e la tradizione che lo lega agli antichi territori parmensi; una memoria ancora viva essendo il nonno Roberto l’ultimo sovrano del Ducato. Il colloquio, in un clima molto cordiale, ha poi toccato temi connessi al difficile momento che ha investito l’economia mondiale, con particolare riferimento alle ripercussioni sui paesi in via di sviluppo, a cui il Principe ha spesso legato iniziative umanitarie e diplomatiche, oltre che specifici interessi accademici e culturali. Benedetto XVI ha donato personalmente ai membri della famiglia il rosario, mentre il Duca di Parma ha ricambiato con una antica stampa di San Luigi IX, re di Francia, da cui la famiglia Borbone-Parma discende per linea retta. Il Santo Padre ha poi impartito una speciale benedizione alla famiglia, stringendo con grande affetto le mani ai quattro figli. |
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