| Medaglia dei Benemeriti del Principe |
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Oltre al S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio e al Real Ordine del Merito di San Lodovico, nei Ducati di Parma e Piacenza a metà dell'Ottocento, sono presenti anche onorificenze minori: la “Medaglia di anzianità per le Reali Truppe”, la “Medaglia dei Benemeriti della Sanità Pubblica” e la “Medaglia dei Benemeriti del Principe e dello Stato “. L'onorificenza deve essere portata “sul petto, dal lato sinistro, appesa da un nastro bianco e rosso”; i regolamenti di questa decorazione furono marginalmente modificati dal Duca Carlo III di Borbone il 4 settembre 1849 con decreto n. 453 (venne aggiunta la medaglia di rame a quelle in oro e argento) e il 17 giugno 1853 con decreto n. 208 (venne stabilito che il nastro doveva essere “largo 42 mm” di colore scarlatto e blu” a differenza della vecchia decorazione di Maria Luigia che aveva invece il nastro bianco e rosso.La medaglia dei Benemeriti del Principe e dello stato fu fra le ultime onorificenze concesse da Luisa Maria di Borbone cinque giorni prima che lasciasse i ducati. Con decreto n. 142 del 4 giugno 1859 , la duchessa reggente concede infatti la medaglia d'oro al figlio Enrico, Conte di Bardi , al Conte Luigi e Albertina Sanvitale , al Conte Massimiliano Marca, al Consigliere Antonio Lombardini, al Cav. Prof. Giuseppe Monici, al Conte Giuseppe Simonetta di Torricella, al Cavaliere Amadio Levi e ad Antonio Marchi. Motivazione di questo riconoscimento fu la ricompensa alla donazione di una casa lungo la nuova strada di iniziativa pubblica denominata Via della Salute dove furono erette “ Case da fornire abitazioni comode e salutari pel popolo”. Sua Altezza Reale il Principe Carlo Ugo Duca di Parma e Piacenza con lo stesso spirito del Suo Avo il Duca Roberto, concede questa onorificenza quale riconoscenza per particolari azioni meritorie nei confronti della Civica Comunità |
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L'onorificenza deve essere portata “sul petto, dal lato sinistro, appesa da un nastro bianco e rosso”; i regolamenti di questa decorazione furono marginalmente modificati dal Duca Carlo III di Borbone il 4 settembre 1849 con decreto n. 453 (venne aggiunta la medaglia di rame a quelle in oro e argento) e il 17 giugno 1853 con decreto n. 208 (venne stabilito che il nastro doveva essere “largo 42 mm” di colore scarlatto e blu” a differenza della vecchia decorazione di Maria Luigia che aveva invece il nastro bianco e rosso.