| Visita al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano |
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S.A.R. Il Principe Don Carlo Ugo di Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza in visita al Presidente della
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in data 11 settembre 2007, alle ore 10.30, ha ricevuto presso il suo studio privato del Quirinale, S.A.R. il Principe Don Carlo Ugo di Borbone-Parma, Duca di Parma e Piacenza, Capo della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma, accompagnato da una delegazione di Cavalieri piacentini e parmensi composta dal conte Orazio Zanardi Landi di Veano, Presidente dell'Associazione dei Cavalieri degli Ordini Dinastici della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma, dal Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Parma e Vicepresidente dell'Associazione Ch. Prof. Gino Ferretti, dal nobile Arch. Paolo Conforti, Segretario degli Ordini Dinastici, dal nobile Emilio Villa, Segretario particolare di SAR e dal nobile Avv. Guido Agosti, Segretario dell'Associazione dei Cavalieri degli Ordini Dinastici. L'incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e si è protratto oltre il tempo previsto: infatti il Presidente della Repubblica si è intrattenuto a lungo con il Principe Carlo Ugo su temi di politica ed economia internazionale dedicandogli due sue pubblicazioni: "Dove va la Repubblica, una transizione incompiuta", un diario dedicato agli anni di Presidenza della Camera dei Deputati e "l'Europa Politica", un libro legato alla sua attività di parlamentare europeo. Il Principe Carlo Ugo ha illustrato al Presidente l'attività e l'attualità dei propri Ordini Dinastici, autorizzati all'uso dalla Repubblica Italiana, le cui risorse intellettuali, umane e morali possono dare un contributo concreto all'analisi e alla comprensione dei problemi che la globalizzazione pone ormai a tutte le Nazioni del mondo industrializzato. Anche su questo tema gli Ordini della Reale e Ducale Casa di Parma sono impegnati nel coniugare i valori permanenti della memoria e della Tradizione con gli inevitabili mutamenti del presente, contribuendo all’evoluzione di una società libera, giusta e pacifica, dominata da una attitudine umana di nobiltà e servizio. Sono state inoltre evidenziate le attività della Associazione dei Cavalieri degli Ordini Dinastici che da alcuni anni agisce nei territori degli Antichi Ducati in iniziative di ambito solidale e culturale.Il Principe Carlo Ugo ha poi donato al Presidente Napolitano il volume "Il S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio" di Parma, che ha sede nella storica Chiesa Magistrale Costantiniana della Steccata. Il conte Orazio Zanardi Landi, anche in qualità di Presidente dell'Associazione dei Castelli di Parma e Piacenza, ha invitato il Presidente a visitare Piacenza oltre che il castello di Rivalta, che rappresenta uno degli esempi più significativi di residenza privata del territorio degli Stati Parmensi, facendogli dono del libro "Castelli del Ducato di Parma e Piacenza". L'udienza è stata preceduta da un incontro con il nuovo Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, conte Antonio Zanardi Landi, che nel corso di un pranzo offerto agli ospiti Piacentini e Parmigiani al Circolo della Caccia, ha illustrato i contenuti principali di questo importante ruolo diplomatico che assumerà formalmente dal primo ottobre, dopo essere stato Console a Teheran, primo Segretario a Ottawa e a Londra, Vice Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e Ambasciatore a Belgrado. Il nuovo Ambasciatore presso la Santa Sede ha radici piacentine e ha promesso che farà presto una visita formale alle città di Parma e Piacenza. |
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in data 11 settembre 2007, alle ore 10.30, ha ricevuto presso il suo studio privato del Quirinale, S.A.R. il Principe Don Carlo Ugo di Borbone-Parma, Duca di Parma e Piacenza, Capo della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma, accompagnato da una delegazione di Cavalieri piacentini e parmensi composta dal conte Orazio Zanardi Landi di Veano, Presidente dell'Associazione dei Cavalieri degli Ordini Dinastici della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma, dal Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Parma e Vicepresidente dell'Associazione Ch. Prof. Gino Ferretti, dal nobile Arch. Paolo Conforti, Segretario degli Ordini Dinastici, dal nobile Emilio Villa, Segretario particolare di SAR e dal nobile Avv. Guido Agosti, Segretario dell'Associazione dei Cavalieri degli Ordini Dinastici. L'incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e si è protratto oltre il tempo previsto: infatti il Presidente della Repubblica si è intrattenuto a lungo con il Principe Carlo Ugo su temi di politica ed economia internazionale dedicandogli due sue pubblicazioni: "Dove va la Repubblica, una transizione incompiuta", un diario dedicato agli anni di Presidenza della Camera dei Deputati e "l'Europa Politica", un libro legato alla sua attività di parlamentare europeo. Il Principe Carlo Ugo ha illustrato al Presidente l'attività e l'attualità dei propri Ordini Dinastici, autorizzati all'uso dalla Repubblica Italiana, le cui risorse intellettuali, umane e morali possono dare un contributo concreto all'analisi e alla comprensione dei problemi che la globalizzazione pone ormai a tutte le Nazioni del mondo industrializzato. Anche su questo tema gli Ordini della Reale e Ducale Casa di Parma sono impegnati nel coniugare i valori permanenti della memoria e della Tradizione con gli inevitabili mutamenti del presente, contribuendo all’evoluzione di una società libera, giusta e pacifica, dominata da una attitudine umana di nobiltà e servizio.
Sono state inoltre evidenziate le attività della Associazione dei Cavalieri degli Ordini Dinastici che da alcuni anni agisce nei territori degli Antichi Ducati in iniziative di ambito solidale e culturale.
che nel corso di un pranzo offerto agli ospiti Piacentini e Parmigiani al Circolo della Caccia, ha illustrato i contenuti principali di questo importante ruolo diplomatico che assumerà formalmente dal primo ottobre, dopo essere stato Console a Teheran, primo Segretario a Ottawa e a Londra, Vice Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e Ambasciatore a Belgrado. Il nuovo Ambasciatore presso la Santa Sede ha radici piacentine e ha promesso che farà presto una visita formale alle città di Parma e Piacenza.